pubblicato il 27 novembre 2025
La recente pubblicazione da parte dell’USR Lombardia degli abbinamenti tra sedi d’esame e candidati per le posizioni economiche ATA evidenzia una situazione inaccettabile: le assegnazioni sembrano essere state effettuate semplicemente seguendo un mero ordine alfabetico, senza alcuna attenzione per la vicinanza territoriale, il luogo di servizio o la residenza del personale coinvolto.
Si tratta di un numero molto elevato di lavoratrici e lavoratori: oltre 5.000 persone tra cui 261 Assistenti Tecnici, 3.528 Collaboratori Scolastici, 1.415 Assistenti Amministrativi e 1 Operatore.
La FLC CGIL Lombardia contesta fermamente questa modalità di gestione, che costringe il personale a spostamenti ampiamente evitabili all’interno della regione, con conseguenti disagi, aggravio di tempi e costi aggiuntivi.
A nostro avviso, l’USR avrebbe dovuto predisporre gli abbinamenti privilegiando, ove possibile, la provincia di residenza o quella più prossima, anziché ricorrere al semplice criterio alfabetico, come purtroppo è avvenuto.
In questo modo, il personale ATA si trova costretto a “girare a caso” tra province diverse per sostenere una prova che avrebbe potuto essere organizzata con criteri più razionali, anche attraverso un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali.
L’ordine alfabetico non può essere considerato un criterio: rappresenta piuttosto la scelta di una gestione approssimativa e semplicistica che non può essere accettata.
Durante l’incontro sindacale del 26 novembre, la FLC CGIL Lombardia ha richiesto al Direttore Generale l’adozione di criteri di assegnazione equi, trasparenti e rispettosi delle esigenze territoriali e personali, ma ad oggi non ci sono state fornite risposte.
Come sempre, continueremo a vigilare e a intervenire a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori ATA, valutando ogni azione utile e necessaria per tutelare le nostre lavoratrici e lavoratori, poiché il personale dovrà essere sostituito per tempi più lunghi a causa di un’organizzazione che avrebbe potuto essere molto più efficiente.
Ribadiamo l’importanza di questa progressione economica, che la FLC CGIL ha sempre sostenuto e rivendicato nel CCNL 2019/21, allo stesso tempo, sottolineiamo la necessità di un confronto costruttivo e responsabile con le organizzazioni sindacali.