Pubblicato il 21 ottobre 2025
Il 16 ottobre l’USR Lombardia ha comunicato un ulteriore adeguamento dell’organico di fatto del personale ATA: sono oltre 32 mila i posti assegnati, ma ancora non sono sufficienti.
Vediamo perché.
In Lombardia ci sono 1.109 istituzioni scolastiche statali, ma oltre 5 mila sedi/plessi, questo vuol dire mediamente che sono distribuiti
a. poco più di 6 assistenti amministrativi per istituzione scolastica
b. solo 4 collaboratori scolastici per ogni plesso!
c. poco più di 2 assistenti tecnici per ogni scuola superiore di secondo grado
d. solo 162 assistenti tecnici del primo ciclo, per 745 istituzioni scolastiche, su circa 4.500 plessi
Sono numeri striminziti che dimostrano il continuo disinvestimento nella Scuola Statale, chiamate a sopperire sempre più spesso a funzioni di altre amministrazioni.
Oggi le segreterie sono oberate di monitoraggi e di incombenze delicatissimi e di alta responsabilità, come la gestione delle pensioni del personale scolastico e l’amministrazione dei fondi europei.
Non è possibile pensare di investire nelle tecnologie e nelle innovazioni didattiche e quindi nei laboratori scolastici senza un numero adeguato di assistenti tecnici.
Se è vero che la Lombardia ha 17 mila alunni in meno nel 2025 rispetto al 2024 (ma meno 44 mila rispetto al 2022), sono aumentati gli alunni con disabilità (+2.000 circa in un anno, +10.000 dal 2022): peccato che il numero dei collaboratori scolastici sia sempre lo stesso e ancora non sono state attivate le posizioni economiche. Ci sono 60 mila alunni con disabilità, ma soltanto 20 mila collaboratori scolastici! È necessario colmare la distanza. Del resto anche per i docenti di sostegno l’organico è insufficiente, ma con le deroghe si riesce a garantire sulla carta il rapporto di 1 docente ogni 2 alunni. Bisogna ragionare in coerenza anche per il personale ATA.
Aggiungiamo il fatto che tutti gli anni si parte con quasi 7.500 posti da coprire (più di 6 per ogni istituzione scolastica, il 24% dei 30 mila posti totali), dunque con un precariato che ha raggiunto livelli insostenibili: 1 su 4 è precario.
La FLC CGIL Lombardia chiede
- un investimento adeguato per l’ampliamento dell’organico ATA, in modo da consegnare alle scuole un organico funzionale già in sede di assegnazione di diritto;
- la piena stabilizzazione dell’organico oltre i vincoli di legge che limitano le assunzioni al numero di cessazioni annuale;
- la sburocratizzazione delle Scuole, dunque l’estromissione dalle segreterie scolastiche delle molestie burocratiche che ancora oggi imperversano.