Pensionamenti scuola: entro il 31 ottobre 2021 le domande online

Data pubblicazione: Oct 05, 2021 2:18:28 PM

Le nostre osservazioni

Prendiamo atto che nessuna delle richieste da noi avanzate al momento della presentazione della bozza della circolare è stata recepita nella circolare definitiva

In particolare, i tempi per la presentazione della domanda sono molto ristretti, nonostante la FLC CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, avesse chiesto di rinviare la scadenza di almeno un mese e di garantire l’apertura e la piena funzionalità del sistema per almeno 5 settimane. Pertanto reitereremo la domanda di proroga dei termini di scadenza.

Riteniamo grave che, nonostante la nostra insistente esplicita richiesta avanzata in sede di informativa al Ministero, in presenza anche del responsabile dell’Ufficio Centrale Pensioni dell’INPS, non si sia ritenuto di adeguare la scheda sui requisiti pensionistici con le specificità relative al sistema contributivo puro.

Ribadiamo, e riproporremo quindi al Ministero, le criticità rilevate durante l’incontro dello scorso 24 settembre, e confermate attraverso una nota scritta inviata nei giorni successivi.

Nel frattempo, consigliamo agli interessati al pensionamento di controllare al più presto il possesso di tutta la documentazione accertante il servizio svolto, eventuali riscatti o ricongiunzioni di cui si è fatta richiesta. È importante evitare il fai da te, con il rischio che possano sfuggire dettagli utili all’accertamento del diritto a pensione.

Poiché la normativa prevista è molto complessa, invitiamo il personale che intende dare le dimissioni per accedere all’assegno pensionistico a contattare le nostre sedi territoriali e le sedi del patronato INCA CGIL in Italia e all’estero.

Ricordiamo che la CGIL sta portando avanti con determinazione l’impegno per modificare il sistema pensionistico, anche alla luce dell’imminente scadenza della cosiddetta “QUOTA 100”, introducendo elementi di flessibilità per tutte le lavoratrici e i lavoratori e tutele per le donne, i giovani e coloro che si trovano in particolari condizioni di fragilità.

Per la Confederazione, la previdenza deve tornare ad occupare l’agenda politica del Governo. È urgente avviare concretamente il confronto, con l’obiettivo di una riforma strutturale del sistema pensionistico, sulla base dei contenuti indicati nella piattaforma sindacale unitaria.